Scrivo reportage d’inchiesta soprattutto sulla criminalità organizzata sia italiana, sia sulla mafia nigeriana e altre di origine africana. Ho collaborato con diverse testate tra cui Repubblica, Sole 24 Ore e realizzato documentari per Current TV, Rai 3. Per il mensile Wired ho pubblicato l’esclusivo reportage sull’ultima base segreta della Nato “Proto”.

Per Einaudi ho scritto “Castel Volturno, reportage sulla mafia africana“, per Città Nuova Editrice ho scritto L’insoluto” dialogo biografico con Pietrangelo Buttafuoco.

Nel 2018 ho pubblicato la graphic novel “Mediterraneo” per Round Robin Editrice  con i disegni di Luca Ferrara. Sempre nel 2018 “Palma di Dio” per Città Nuova Editrice.

Nel 2013 sono stato insignito del premio “Testimone di Pace sezione informazione”.
Studio analisi economica e affari internazionali con particolare riferimento al Medio Oriente, Emirati Arabi Uniti, Mediterraneo. Appassionato di fumetto, ho pubblicato per Lavieri Edizioni “La favola del gabbiano bestemmiatore” e sono direttore della Rw Edizioni licenziataria Dc Comics per l’Italia.

Per conferenze e incontri puoi scrivere alla mia email di contatto.

Disegni di Luca Ferrara, sceneggiatura di Sergio Nazzaro

Mediterraneo

Round Robin Editrice, 2018

Il Mediterraneo se n’è andato, e ci ha lasciato la vergogna. D’improvviso, senza alcuna spiegazione plausibile, diventa tutto chiaro, visibile: il mare è scomparso, il Mediterraneo è diventato una distesa di sabbia e cadaveri. Quello che abbiamo cercato di seppellire alla nostra coscienza, riaffiora in tutto il suo orrore: il più grande cimitero dell’Europa si mostra nella sua semplice crudeltà. Abbiamo cercato di ignorare i corpi, le vite, la disperazione, perché convinti che il mare durasse per sempre, così non è stato. Quello che una volta era la culla delle culture, è diventata una profondità arida, con grandi chiazze di corpi, fantasmi che si aggirano, navi sospese su fili che collegano pezzi di terra, una volta isole. Amalia è una bambina del mondo mediterraneo, un massacro le ha portato via tutta la famiglia. C’è solo il suo amico Giufà che può riconsegnarle una parvenza di vita. Amalia intraprende il suo viaggio nel deserto del Mediterraneo, spiagge che si sono tramutate in scogliere altissime da discendere, fondali aridi che non conoscono fine, isole che spuntano come speroni di roccia altissimi. Amalia è determinata, e il suo viaggio diventa viaggio di formazione, di conoscenza, di fantasmi che narrano di un mare che non c’è più. La meta è sempre quella, l’Italia, la terra sicura, ormai cima di una montagna tra le cime corrose dal sole.

Libri e racconti

Altri scritti

L'insoluto, copertina

L’incontro con Pietrangelo Buttafuoco e con la sua vita si trasformano nella circostanza per riscrivere un linguaggio che diventa viaggio per l’Italia. 

Castel Volturno, reportage sulla mafia africana

L’unico reportage sulla mafia nigeriana e le mafie di provenienza africana in Italia. Un’approfondita analisi del fenomeno criminale, la sua storia e i suoi sviluppi.

24 ore al giorno di camorra, ogni ora una storia che non sempre ha spazio nei giornali per narrare la pervasività ma anche la speranza di chi resiste.

Immagini dai luoghi, dalle storie, dalla strada

Reportage

Il piccolo documentario su Valogno Borgo d’Arte, realizzato per Fanpage.it con la sapiente regia di Peppe Pace. O per meglio dire l’omaggio a Valogno (Caserta), al suo essere Borgo d’Arte, alla sua gente e alla loro visione della vita, della realtà, del Sud: “fatevi rubare il tempo”.

Lampedusa reportage

La tragedia dei migranti dalla linea di confine dell’Europa: Lampedusa. Su uno scoglio nel Mediterraneo le reali condizioni in cui sopravvivono i migranti.

Le storie della mafia nigeriana, della prostituzione, delle connection house. Castel Volturno, tra le sue chiese pentecostali, la voglia di riscatto e lo sfruttamento nei campi. Storie di disperazione e di fantasmi che popolano la prima cittadina a maggioranza nera. 

Base Nato, reportage

L’ultima base segreta della NATO “Proto” portata alla luce per la prima volta in un esclusivo reportage per Wired. I segreti della montagna nascosti per decenni.