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	<title>sergio nazzaro &#187; Abruzzo: nessun pericolo!</title>
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	<description>pas de résignation, mais une acceptation qui s&#039;avance fièrement (La Rochelle)</description>
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		<title>Abruzzo: nessun pericolo!</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 16:26:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sergionazzaro.com</dc:creator>
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		<description><![CDATA[a cura di Pietro Orsatti e Sergio Nazzaro. Fotografie di Marco D&#8217;Antonio, con un testo di Angelo Venti Editore: Socialmente Collana Arkè  uscita: novembre 2009 3.32, 6 aprile 2009: il terremoto. Morti, feriti, dolore, commozione, indignazione. Le tende, gli aiuti, la disperazione, le macerie. Uno sguardo attraverso le macerie, nelle crepe, silenzioso. Raccontare, evitando il sensazionalismo. Fissare nelle immagini le emozioni. Indagare senza le parole, perchè ciò che si vede è testimonianza ineluttabile. E mentre le accuse e le giustificazioni rimbalzano come un pallone in un campo di calcio, quattro giornalisti e fotoreporter vogliono fissare, con il respiro  impastato di polvere, i giorni in cui l&#8217;Abruzzo &#8220;è stato terremotato&#8221;. Nessuna accondiscenza al generale cordoglio che non conosce mai i nomi dei responsabili, ma come lo scatto di una macchina fotografica, la mano è ferma nel ricordare, nel testimoniare e nel denunciare. Un&#8217;immagine chiara e netta, che non accetta sfocature in cui tutto si confonde e si mischia. Un angolo visuale diverso, altro, vero. Un viaggio senza telecamere e microfoni che pongono domande oscene, ma taccuini e macchine fotografiche, mentre le scarpe si colorano di fango. Perchè il tempo passa, ma non c&#8217;è nessuna voglia di dimenticare. E mai ci sarà. Fino [...]]]></description>
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