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Graffio di Ezechiele: L'informazione estiva - Sergio Nazzaro, giornalista e scrittore.

marco scaliaL’informazione estiva è quanto di più triste e becero possa affliggere un essere umano di normale capacità intellettiva. Cosa accade? Nulla, ma proprio nulla. I TG ed i siti di rete dei quotidiani nazionali, normalmente già afflitti da pochezza di idee, durante luglio ed agosto danno il peggio di se. Si sguazza tra cani abbandonati, bagnini che fanno le prove di nuoto, i liquori e le canzoni alla moda, e se non ci fosse il gossip non si vedrebbe neanche un culo. Se domandate a navigati giornalisti cosa ne pensano di questa situazione, vi risponderanno che è normale: la politica fa in ferie, e quindi non succede nulla. Il mondo, puntato sull’orologio vitale dell’Italia, si immobilizza per andare in spiaggia e godersi il ghiacciolo sulla sabbia. Non solo non succede nulla, ma non deve succedere nulla, altrimenti chi ne darà mai notizia? E per lunghi giorni si mangiano su se stesse le solite due, tre notiziole tanto per tirare a campare. Poi tornate a casa e accendete la televisione, e se vi capita di guardare il telegiornale della BBC, vi accorgerete che nel mondo succede di tutto e di più. Ma a noi non importa nulla, ci stiamo godendo le nostre meritate vacanze. Così, sorta di piccola corea del nord (con le minuscole) crediamo che il nostro orologio vitale condizioni il mondo, mentre il mondo bellamente ci ignora. Poi non c’è lavoro, poi licenziano i giornalisti, e forse, soltanto una redattrice del Sole 24 Ore con grande coraggio mi ha detto: “bisogna svuotare le redazioni di tantissima gente che guadagna molti soldi senza fare nulla, anzi non lo sanno neanche fare e stanno li per amicizie più o meno politiche”. Ecco, nella crisi dell’editoria, chi perde il lavoro il solito precario, o qualche volta tocca anche allo sfaticato di turno? Mi auguro che tocchi al secondo, ma forse tra poco non ci sarà più questa necessità. La corazzata Rai Mediaset e La7 si sta fondendo insieme. Contro Sky. Per chi detiene i fili delle assunzioni gli sembrerà di poter far ancora più favori, perché non controllerà una sola di tre aziende, ma una sola grandissima azienda. Accendo la televisione, vado su internet, ma di notizie vere, neanche l’ombra.

left avvenimenti venerdì 31 luglio

(vignetta di Marco Scalia)