Radio Sistema, la radio senza IVA, ma con l’evasione e il commercialista incluso, sulle frequenze del dissesto ipotecario. Il vostro Dj Carnival paga poca pornotassa perché viene poco, giusto qualche schizzo.

Una puntata che deve fare autocritica, non noi, ma voi, perché a noi non tocca ma chi ascolta sempre e comunque. Apriamo gli elenchi telefonici per le confessioni:

“Ciao Dj, io volevo fare autocritica, perché potevo cadere senza aspettare la porta che sbatteva”.

“Ma chi sei?”

“La Trave della scuola di Rivoli”.

“Vabbè lasciamo stare, il prossimo in linea”.

“A me mi hanno arrestato per la questione delle ricette in cambio di sesso, devo fare autocritica  perché potevo fare un prontuario del tipo aspirina-leccatina, flebo-pompino, pomate-strusciate, almeno la coloscopia non era del tutto reato”

“Ciao Dj, baciamo le mani, noi qui dobbiamo fare autocritica, perché ancora non abbiamo preso il potere e ci divertiamo a rompere i coglioni soltanto, potremmo usare i bambini kamikaze, fare gli assessori al comune di Napoli direttamente, usare le questure come discariche e invece ci prende la pigrizia”.

“Bacio le mani, ma tu a chi appartieni?”

“Mi appartiene tutto quello che voglio, stat’ buon’!”.

Ti senti depresso, in recessione, povero, sfruttato, maltrattato? Consuma droga, aiuti la ripresa della nazione  e fai nuove amicizie. E vinci un viaggio nell’esclusivo club CocaItalia.

“Pronto?”

“Digei digei mio, hai ragione tu, io non ce la faccio più a difendere gli zingari, neri, l’ambiente, i lavoratori, cassaintegrati e cassonetti differenziati, malati disabili e inabili al lavoro, me so scucciat’, autocritico il comunismo, mi butto nel consumismo, e mi tengo il cashmir, ma a me che me ne fotte a me? Ti ascolto sempre tuo… tuuuuuu tuuuuu”.

“Pronto sono Bassolindo, non capisco il tema della puntata ma comunque volevo cantare una canzone al President’ per ringraziarlo delle sue parole a Napoli: “Quella tua colpa fina tanto stretta al punto che mi immaginavo tutto, e quell’ aria da accattone che non te lo detto mai ma io ci andavo matto. E chiari appalti d’estate, il mare le tangenti e le furbate e la paura e la voglia di essere denunciati, ti denuncio davvero ti denuncio lo giuro…ti denuncio davvero!

“E anche per questa puntata Radio Sistema ha pentito tutto”.