Andrea Pazienza mostra Napoli
Andrea Pazienza mostra Napoli

testo per il catalogo della mostra di Andrea Pazienza


Gentile Signor Pazienza, mi permetto questo tono, perchè mal digerisco l’informalità che regna nel mondo del fumetto. Perchè si fanno disegni bisogna darsi del tu? O considerare propri amici i grandi artisti? Certo, non mi dispiacerebbe poterla considerare un mio amico. Ma ormai lei non è più tra noi, e quindi è dovuto il rispetto nel rivolgerle la parola. Certo se fosse ancora tra di noi si accorgerebbe che non ci sono più presidenti partigiani, come non ci sono più intuzioni vitali nel cercare di codificare i giorni quotidiani che si vivono. Le sue pagine, ahimè, rimangono sempre profetiche. I suoi libri dovunque, e di tanto in tanto una grande mostra che celebra il suo lavoro. Da parte mia, mi dispiace il non vederla inserita tra i grandi della letteratura italica, neanche tra i grandi letterati pugliesi o di qualche altra regione del mondo. Sarà perchè volerla bene e pregiarsi di lei è più semplice che amare il suo lavoro incondizionatamente? La saluto con affetto, e ritorno a leggere il suo tratto. Perchè ogni volta che rileggo, mi rimane il silenzio del suo pennello a consolare il tempo che vivo.