stipendiPerché in un’offerta di lavoro non viene mai specificato lo stipendio? Se faccio una ricerca di lavoro in rete e, per curiosità, voglio sapere quanto viene retribuito un lavoro in Canada, Australia, Inghilterra e via dicendo, c’è sempre scritto a chiare lettere lo stipendio. In Italia no. Il grado di civiltà di una nazione si dovrebbe avere anche da questi particolari. Invece siamo rassegnati a colloqui di lavoro procacciati per favori e conoscenze varie, nessuno escluso. Tanto a destra, quanto a sinistra e più fortunati passano per il centro e la chiesa. Tutto qua. La decisione del compenso è poi una vera e propria storia da raccontare: si comincia con, però se ti impegni puoi, però sai che di questi tempi, se si lavora tanto ci sono i risultati, e anche le percentuali, ogni tot prendi un tot anche tu. Il lavoro è diventato degradante già dalla contrattazione dello stipendio, e il sindacato inutile. Diciamolo chiaro è tondo. Certo ti fa fare le vertenze, vinci qualche causa e poi? Il sindacato si è mai battuto perché sugli annunci di lavoro fosse pubblicato il compenso? Non ricordo una cosa simile. Ormai si fa una contrattazione privata, al ribasso, e quando vogliono ti licenziano. Non si parla più di lavoro precario. Perché? Se hai un contratto a progetto e ti licenziano sei in mezzo ad una strada, per davvero. Certo non siamo in Francia con il 75% dello stipendio per due anni dopo il licenziamento. No welfare. E così si muore di disperazione. Di cosa si parla, quando si parla di sindacato se nelle società con meno di 15 persone, i capi possono fare come cazzo vogliono? Immagino le proteste. Ma stranamente chi protesta su queste cose è un sinistroide che si è dimenticato i veri problemi di un’intera generazione a progetto che sta impazzendo. Chissà che il sinistroide non stia segretamente invidiando le escort di Berlusconi, mentre i precari perdono sempre di più la speranza. Cosa accade poi? Che se si riferiscono queste cose, si è accusati di giustizialismo, di populismo, di poca accortezza storica soprattutto nel criticare il sindacato. Poi ci facciamo due conti e vediamo che con 1500 euro (se hai culo!), ci devi pagare un affitto, le spese, le bollette, le medicine, il mangiare, qualche maglietta. Non ci compri la dignità di un futuro scevro da sospiri di oppressione.

left avventimenti 26 giugno