Luciano Moggi santo subito

Pasquale + 2: “Agostì? Agostì? Pronto sì tu?”

Agostì: “Aspettate Triade, nu momument’, sto a parlà co’presidente, o’vicepresidente, o’ministro, o’viceministr, o’re, a’regina, o’sottosegretario, o’vicesottosegretario, o’vicevicequasielettodeputato e stò a parlà ca a fess’ e soret’!”

P.+2: “Agostì, posa o’telefono, teniamo che parlare urgentemente, iamm’!”

A.: “Aspetta, solo l’ultima telefonata. Pronto, chi? Renatino Demanis? Se era Depedis pure pure, ma no non mi ricordo di lei, come? La brown si trova nel cesto delle mele marcincus? Ho capito, statevi bene!”.

P.+2: “Sono Pasquale Agostì, e qui con me stanno pure Tonino&Peppino il duo più coassiale dell’era telefonica, allora dimmi come mai stà bolletta così alta sul telefono che ti abbiamo dato per faticare?”

A.. “Che ne vuoi fare Pasquà, chiami a questo, richiama a quell’altro. Poi lo sai che Zio Silvio sta più a telefono che in tribunale e quindi…”.

P.+2: “Piano con i nomi, aspettà un secondo..Tonino&Peppino?”.

T&P.: “Auscultato compà, dite, ahh, si, capito. Salutiamo il maresciallo Calogero in ascolto sulla linea, remember fatti i cazzi tuoi che campi cento anni maresciallo!”.

Click.

P.+2: “Ti dicevo Agostì, niente più fiction, qui Napoli è realtà. Mò ci stanno 40 gradi, l’umidità, la monnezza, e dobbiamo sistemare un poco di attori nuovi: Maspella nella parte di se stesso, mangia beve e futtatenn’. Il Pecoro Ascani nella parte del la monnezza ridens. Poi teniamo che sistemare la RR Nervolo in uno ospizio, qua fiction! Bassolindo, niente televiscion, alla Difesa, a sparà cazzat’. Chi ci ammanca? Ahh si stanno due giornalisti Schetta e Sdurante che abbisognano di lavorare, ufficio stampa di Elisir a Marbella con il clistere? Vabbuò come parte ci può stare”.

A.: “E’ un poco troppa gente Pasquà”.

P.+2: “ Senti Agostì, io ti pago le ricariche cosi giochi a fare o’mast’. Mò basta, ricordati che stà sempre santo Luciano a guardarci tutti e quindi portiamo rispetto. Da oggi rispondi solo a noi. Agli altri o’presidente, o’vicepresidente, o’ministro, o’viceministr, o’re, a’regina, o’sottosegretario, o’vicesottosegretario, o’vicevicequasielettodeputato e a fess’ e soret, gli dai il numero del collocamento: IATE A FATICA’! Senti devo andare ho lo piscologo che mi aiuta a risollevarmi dai sensi di colpa, settimana con un solo omicidio e mi sento depresso!”

Click.